Già in sede di atto, senza che mi fosse comunicato nulla preventivamente, scopro che l'immobile era gravato da ipoteca giudiziale. Il notaio mi disse e scritto sull'atto che avrebbe pensato lui ad estinguerla e cancellarla e scrisse anche il numero dell'assegno circolare. Io non sapevo cosa fosse ipoteca giudiziale, pensavo derivasse solo da mutuo. Ora a quasi un anno dal rogito, l'ipoteca è ancora presente sulla mia visura. Perchè? E' ipoteca derivante da decreto ingiuntivo nei confronti di una banca emessa dal tribunale. Sono preoccupata. 2013-05-18 10:05:06 - IP disponibile
Ho rogato nel 2012.- Sul mio atto ci sono scritti tutti i dati catastali sia di alloggio che di box. In seguito sotto ammonizione e giuramento c'è scritto: La parte alienante dichiara che -l'intestazione catastale è corretta; -lo stato di fatto dell'immobile corrisponde a quello risultante dalla planimetria depositata in catasto che si allega. Non vedo però nessun riferimento circa la conformità dei dati catastali alla planimetria come dice il DL 31 maggio 2010 n° 78 art. 19 comma 14. Mi sbaglio o manca la dichiarazione rispetto alla conformità dei dati catastali con le planimetrie? 2013-05-18 10:05:28 - IP disponibile ...
Salve, sono uno studente di giurisprudenza e vorrei una mano a risolvere un quesito che mi è capitato sotto gli occhi leggendo un programma politico. Una delle tante liste che si sono presentate alle elezioni amministrative nella mia città propone di corrispondere un Buono spendibile in tutte le attività commerciali, artigianali e di servizi del mio comune (previa affiliazione...???), al posto dell'equivalente in denaro relativo alle indennità di carica (Sindaco e Assessori) e ai gettoni di presenza. Ho il vago sospetto che questa proposta sia irrealizzabile, trattandosi di una violazione indiretta della libera concorrenza. Vi sarei grato se foste in grado di fornirmi dei validi riferimenti ...
Salve, sono un curatore fallimentare. All'inizio della procedura nel 2008 non vi era alcun attivo, solo era indicato nel libro giornale 2005 un credito IVA. l'Ufficio Iva nel 2009 riconosce la sussistenza del credito e nel 2012 lo rimborsa. Pagati e creditori e le spese, residuano somme da restituire alla società fallita. Tale residuo attivo è imponibile IRES, da pagare prima di restituire le somme e chiudere il fallimento? Il GD. dice di no, il consulente fiscale sì 2013-05-13 05:05:53 - IP di ...
Chi fallisce è la società in nome dell'amministratore. Tu rispondi solo del 5%. NON con capitali privati o proprietà private tranne se non hai firmato a garanzia. Difficile che ti potranno far entrare nel fallimento come socio di fatto. 2013-05-13 10:05:52 - IP disponibile ...